Articolo di Francesca Ciccolella
Punti chiave sull’utilizzo del modello BIM in cantiere
- Il modello BIM può diventare la base informativa del cantiere, coordinando geometrie, elaborati, schede tecniche e lavorazioni.
- Il coordinamento tra modelli architettonico, strutturale e MEP permette di individuare preventivamente interferenze geometriche e funzionali.
- Con il BIM 4D il modello tridimensionale viene collegato al cronoprogramma per pianificare sequenze, aree e tempi delle lavorazioni.
- Il modello BIM facilita la gestione delle varianti, mantenendo maggiormente coordinati modelli, elaborati, revisioni e informazioni.
- La modellazione del cantiere può supportare anche la pianificazione della sicurezza, rendendo spazi e fasi di lavoro più comprensibili.
Una delle principali potenzialità della metodologia BIM (Building Information Modeling) consiste nella possibilità di accompagnare l’opera lungo il suo intero ciclo di vita, estendendo la gestione strutturata delle informazioni identificate in fase di progettazione BIM anche alla costruzione e, successivamente, alle attività di gestione e manutenzione.
Il modello BIM come base informativa del cantiere
Durante l’esecuzione, il modello BIM può quindi passare da essere un supporto progettuale a vera e propria base informativa del cantiere, all’interno della quale geometrie, caratteristiche dei componenti, elaborati, schede tecniche e informazioni relative alle lavorazioni possono essere organizzati in maniera coordinata e resi disponibili ai diversi soggetti coinvolti.
Inoltre, il modello BIM in cantiere è costantemente aggiornabile: ogni modifica al progetto si riflette automaticamente su viste, documenti e simulazioni collegate. Ciò permette di definire cosa realizzare e le relative modalità, la collocazione e la tempistica di ogni lavorazione, riducendo gli errori della pianificazione tradizionale.
Coordinamento e clash detection con il modello BIM
Uno dei vantaggi più immediati dell’utilizzo del modello BIM in cantiere, durante la fase di costruzione, riguarda il coordinamento tra le diverse discipline, aspetto particolarmente rilevante nei progetti caratterizzati da un’integrazione tra opere architettoniche, strutturali e impiantistiche.
Una criticità non individuata durante la progettazione, infatti, può emergere direttamente in cantiere, dove la sua risoluzione comporta generalmente:
- maggiori costi,
- modifiche alle opere già realizzate,
- ritardi,
- una gestione più complessa delle interferenze tra imprese.
Attraverso il coordinamento dei modelli architettonico, strutturale e MEP è invece possibile effettuare specifiche clash detection, individuando preventivamente interferenze geometriche e funzionali e consentendo ai progettisti di definire una soluzione prima che il problema si trasferisca nella fase esecutiva. Questo si traduce in una riduzione degli sprechi di materiale, in una gestione più efficace dell’inventario e in un minor numero di rilavorazioni, con effetti positivi sui costi complessivi dell’intervento e sul rispetto dei tempi di consegna.
Un esempio concreto dell’importanza del coordinamento tra discipline è rappresentato dalla progettazione esecutiva degli impianti HVAC sviluppata da Enertech Solution per un capannone industriale, realizzata in 3D con Revit e coordinata con gli altri impianti attraverso Navisworks, verificando anche le interferenze con gli impianti elettrici e antincendio.
BIM 4D: programmare le lavorazioni nel tempo
Uno degli usi principali del modello BIM in cantiere riguarda la pianificazione delle attività a partire dal modello tridimensionale del progetto. Associando agli elementi del modello BIM anche le informazioni relative ai tempi di realizzazione si entra nell’ambito del BIM 4D, attraverso il quale il modello tridimensionale viene collegato al cronoprogramma delle attività.
Questa integrazione consente di simulare l’evoluzione dell’opera nel tempo e di verificare: quando una determinata lavorazione dovrà essere eseguita, in quale area del cantiere si svolgerà, con quali altre attività potrà entrare in interferenza. È così possibile:
- analizzare quali zone saranno interessate contemporaneamente da più lavorazioni,
- verificare la sequenza di montaggio degli impianti,
- programmare l’accessibilità alle diverse aree,
- individuare eventuali sovrapposizioni tra le imprese prima che queste si manifestino durante l’esecuzione.
Il cronoprogramma (BIM 4D) è quindi utilizzato come uno strumento strettamente connesso allo spazio fisico nel quale le attività devono essere svolte, rendendo la pianificazione più leggibile e più facilmente verificabile. Una pianificazione più accurata comporta:
- un migliore coordinamento delle risorse umane, dei materiali e delle attrezzature,
- riduzione dei tempi morti,
- un’organizzazione più razionale della logistica di cantiere, comprese le aree di stoccaggio e i percorsi di accesso e movimentazione dei mezzi.
Questo approccio assume particolare rilevanza nei cantieri complessi e negli edifici che devono rimanere parzialmente operativi durante i lavori, dove una corretta pianificazione delle aree e delle fasi di intervento può contribuire a limitare interferenze, disservizi e sovrapposizioni operative.
Un altro aspetto della gestione cantiere BIM riguarda il monitoraggio dell’avanzamento dei lavori. Collegando il modello BIM alle informazioni di cantiere è possibile confrontare in ogni momento lo stato di avanzamento reale con quanto pianificato, individuando eventuali scostamenti prima che si traducano in ritardi significativi.
Vuoi conoscere tutte le 7 dimensioni della metodologia BIM? Leggi il nostro articolo dedicato
Gestione delle varianti di cantiere con il modello BIM
Durante l’esecuzione di un’opera è possibile che emergano condizioni differenti da quelle ipotizzate in fase progettuale, soprattutto quando si interviene sul patrimonio edilizio esistente, dove le informazioni disponibili sullo stato di fatto possono essere incomplete oppure non perfettamente aggiornate.
La metodologia BIM permette di gestire queste modifiche mantenendo maggiormente coordinati il modello, gli elaborati grafici e le informazioni associate ai diversi componenti, riducendo il rischio che una variante venga recepita soltanto da una parte della documentazione.
Attraverso l’ambiente di condivisione dei dati, inoltre, documenti, modelli, revisioni e comunicazioni possono essere organizzati secondo flussi definiti, evitando che progettisti, imprese o Direzione Lavori facciano riferimento a versioni differenti dello stesso elaborato.
Questo significa, per tutti i soggetti coinvolti, poter disporre di un quadro più chiaro dello stato del progetto, delle modifiche apportate e delle decisioni assunte nel corso dell’esecuzione, facilitando anche le attività di controllo e coordinamento.
BIM e sicurezza in cantiere
La modellazione del cantiere può fornire un supporto utile anche alla pianificazione della sicurezza, perché consente di rappresentare in modo più immediato la configurazione degli spazi e l’evoluzione delle diverse fasi di lavoro. La rappresentazione tridimensionale permette, ad esempio, di studiare:
- la disposizione delle aree operative e degli accessi,
- i percorsi di mezzi e lavoratori,
- le zone di deposito,
- la progressiva trasformazione del cantiere nel corso dell’esecuzione.
Il modello BIM può quindi rappresentare uno strumento aggiuntivo attraverso il quale rendere alcune condizioni operative più facilmente comprensibili, condivisibili e pianificabili tra i soggetti coinvolti.
Il BIM nella progettazione Enertech Solution
Enertech Solution integra la metodologia BIM nelle attività di progettazione edile e impiantistica, dove il coordinamento tra involucro, impianti meccanici, sistemi elettrici e tecnologie per la produzione e gestione dell’energia assume un ruolo particolarmente rilevante.
L’obiettivo non è soltanto ottenere una rappresentazione tridimensionale dell’opera, ma utilizzare il modello BIM come strumento di coordinamento e gestione delle informazioni, creando una maggiore continuità tra le diverse fasi del processo e rendendo più facilmente verificabili le scelte progettuali prima della loro realizzazione.
Per maggiori informazioni sul modello BIM in cantiere contatta il nostro team Enertech Solution o visita la nostra pagina dedicata.


