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Autore: Matteo Spegne Schiavoni

Punti chiave riguardanti la diagnosi energetica e il metodo Enertech Solution

  • La diagnosi energetica definisce con precisione il profilo di consumo di un asset e le opportunità di risparmio costi-benefici.
  • Il metodo Enertech Solution segue un percorso certificato basato su raccolta dati, modellazione e simulazione degli interventi.
  • La diagnosi Tailored modellata sull’uso reale consente stime affidabili e supporta decisioni di investimento più solide.
  • La calibrazione del modello sui consumi effettivi garantisce uno scostamento controllato e risultati verificati.
  • L’analisi si traduce in una roadmap operativa verso elettrificazione, autonomia energetica e ottimizzazione dei costi.

Il panorama energetico globale degli ultimi anni ha evidenziato una vulnerabilità sistemica legata alla forte dipendenza dalle fonti fossili e dalle instabilità delle dinamiche geopolitiche. In questo scenario, la diagnosi energetica emerge non solo come un adempimento normativo per le grandi imprese, ma come una bussola strategica indispensabile per garantire la continuità operativa e la sicurezza degli approvvigionamenti.

Identificare con precisione scientifica il profilo di consumo di un sito rappresenta la premessa fondamentale per intraprendere un percorso di reale indipendenza energetica, trasformando la gestione dell’energia da centro di costo a fattore di resilienza e competitività sul mercato.

Cos’è la diagnosi energetica

Come approfondito nell’articolo dedicato al metodo di efficientamento energetico di Enertech Solution la diagnosi energetica rappresenta la fase analitica indispensabile per ogni progetto di riqualificazione energetica.

Quando parliamo di diagnosi energetica ci riferiamo alla procedura sistematica volta a definire con precisione il profilo di consumo energetico di un asset, identificando le opportunità di risparmio sotto il profilo costi-benefici.

Vantaggi e benefici della diagnosi energetica

La diagnosi energetica rappresenta uno strumento estremamente efficace in mano alle imprese, poiché permette di effettuare un’analisi approfondita dei flussi energetici all’interno di un sito, identificando le inefficienze e cogliendo le opportunità di efficientamento. 

I benefici conseguibili da tale attività riguardano innanzitutto il fatto che si aumenta la conoscenza a livello energetico del proprio sito.

Infatti, le diagnosi energetiche forniscono dati puntuali sui costi relativi alle attuali forniture di energia, sull’investimento necessario a realizzare interventi di efficientamento e sul risparmio economico conseguibile negli anni. Tali informazioni sono preziose e fondamentali nel processo di pianificazione e allocazione degli investimenti a medio e lungo termine. 

Gli audit energetici permettono inoltre di dare il via ad un percorso di progressivo efficientamento delle strutture che può condurre ad una vera e propria riqualificazione. Tali interventi consentono di abbattere fin da subito i consumi risparmiando sulle forniture. Spesso la quota maggiore dei consumi è attribuibile ad un numero esiguo di processi: intervenendo in maniera mirata su questi è possibile ottenere un sensibile miglioramento del sistema nel suo complesso.

Il metodo Enertech Solution per effettuare la diagnosi energetica: percorso certificato e sistematico

Per Enertech Solution, la diagnosi energetica segue un percorso rigoroso e certificato, sintetizzato nel seguente flusso di lavoro, nel quale le macro-fasi di intervento comprendono:

  • Raccolta dati e rilievi in campo per l’analisi dello stato di fatto;
  • Costruzione dell’Inventario Energetico e calcolo degli indicatori effettivi;
  • Sviluppo e Validazione del Modello, attraverso una calibrazione basata sui consumi reali;
  • Simulazione degli interventi e analisi dei benefici attesi;
  • Report di Diagnosi Energetica.
Diagnosi energetica: metodo Enertech Solution

Diagnosi Tailored (A3): Precisione come Garanzia di Investimento

Per simulare il comportamento energetico di un asset, le normative tecniche (UNI TS 11300) prevedono diversi livelli di approfondimento.

Mentre le valutazioni A1 e A2 si basano su parametri d’uso e dati climatici standardizzati, per una Diagnosi energetica si deve adottare la Valutazione Adattata all’Utenza (A3 – Tailored Rating). Questo approccio modella il sistema basandosi sui reali profili di carico, orari di esercizio e abitudini operative del sito.

Diagnosi energetica: diagnosi Tailored (A3)

Perché effettuare la diagnosi sull’uso reale rappresenta un vantaggio competitivo?

Effettuare la diagnosi energetica sull’uso real rappresenta un vantaggio competitivo per i seguenti motivi:

  • Ottimizzazione dei costi: evita il sovradimensionamento degli impianti, riducendo l’investimento iniziale;
  • Affidabilità del ROI: garantisce stime di risparmio precise, rendendo certi i tempi di ritorno dell’investimento;
  • Sicurezza tecnica: fornisce la base corretta per l’elettrificazione e l’abbandono dei vettori fossili;

Rigore Tecnico nella diagnosi energetica: calibrazione e calcolo dinamico

La solidità di una diagnosi energetica dipende dalla capacità del modello di simulare correttamente il comportamento del sistema edificio-impianto.

Enertech Solution seleziona la metodologia di calcolo più idonea in base alla complessità del sito e agli obiettivi dell’analisi:

  • UNI/TS 11300: basata su regimi stazionari medi mensili, indicata per profili di utilizzo costanti;
  • UNI EN ISO 52016: basata su una simulazione dinamica oraria, necessaria per analizzare con precisione l’inerzia termica e le risposte del sistema a carichi variabili.

Calibrazione del modello

Un passaggio essenziale per l’accuratezza della diagnosi energetica è la calibrazione del modello. Questa operazione prevede il confronto tra i consumi calcolati dal modello energetico (Co) e i consumi effettivi (Ce) derivanti dalle fatturazioni storiche o dai monitoraggi in campo.

Per garantire l’affidabilità dei risultati, lo scostamento tra i valori deve rientrare in una soglia di tolleranza del ±5%:

Questa procedura di validazione assicura che il report finale non sia una stima astratta, ma una base dati tecnicamente verificata su cui pianificare gli investimenti.

Roadmap per l’Indipendenza: Elettrificazione e Autonomia

Gli interventi individuati nella diagnosi energetica mirano alla creazione di un sistema resiliente, orientando idealmente l’asset verso lo standard nZEB (edificio a energia quasi zero), quando se ne verificano le circostanze.

Le soluzioni principali proposte nelle analisi includono:

  • Elettrificazione dei consumi termici: la sostituzione dei generatori a gas con sistemi a pompa di calore ad alta efficienza permette di eliminare l’uso dei combustibili fossili per il riscaldamento e per i servizi ausiliari;
  • Recupero di calore dai processi: l’energia termica dissipata durante i cicli produttivi, come il calore dai fumi di scarico o dai compressori, può essere recuperata e reimmessa nel sistema per la produzione di acqua calda o riscaldamento, riducendo gli sprechi energetici;
  • Autoproduzione da fonti rinnovabili: l’integrazione di impianti fotovoltaici e solari termici consente di generare energia direttamente in sito, alimentando i nuovi sistemi elettrici e riducendo la necessità di approvvigionamento dalla rete;
  • Efficientamento dell’involucro edilizio: interventi di coibentazione delle pareti perimetrali e sostituzione dei serramenti sono essenziali per abbattere la domanda di energia primaria prima di intervenire sugli impianti;
  • Sistemi di gestione e automazione (BEMS): l’installazione di sistemi di gestione automatica degli edifici consente di ottimizzare in tempo reale il funzionamento degli impianti, garantendo il mantenimento delle prestazioni energetiche nel tempo.
  • L’integrazione coordinata di queste tecnologie trasforma l’asset in un sistema energeticamente autonomo e sostenibile, trasponendo l’efficienza energetica in un valore misurabile per l’ente o l’impresa.

Gli indicatori finanziari della diagnosi energetica

L’output finale di una diagnosi energetica ha una valenza strategica e finanziaria, poiché trasforma le analisi tecniche in un piano di investimento concreto.

In questo ambito, l’utilizzo di indicatori quali il Tempo di Ritorno (Payback Period) e il Valore Attuale Netto (VAN) risulta fondamentale per determinare la profittabilità degli interventi e supportare le scelte del management verso la massimizzazione del valore degli asset.

La sostenibilità economica dei progetti è strettamente legata all’efficacia dei sistemi di incentivazione, come il Conto Termico, i Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o le agevolazioni fiscali, che agiscono come una leva per ridurre il capitale iniziale e accelerare il recupero dell’investimento.

Ad esempio, un impianto fotovoltaico presenta mediamente tempi di rientro tra i 5 e i 7 anni, mentre per le pompe di calore il periodo si attesta tra i 6 e i 9 anni. Tuttavia, grazie alla sinergia tra gli interventi, come l’integrazione di elettrificazione e autoproduzione, e a un corretto utilizzo degli incentivi, è possibile ridurre il tempo di ritorno complessivo anche al di sotto dei 5 anni, garantendo un risparmio operativo immediato e una maggiore competitività sul mercato.

I valori indicati sono riferibili a contesti industriali o con profili di consumo medio-alti che incentivano l’autoconsumo; per l’ambito residenziale i tempi di rientro possono variare di molto in funzione del consumo, della taglia dell’impianto e degli incentivi a disposizione.

L’Evoluzione Digitale: Il BIM 6D per la Gestione Energetica

La frontiera avanzata della diagnosi energetica risiede nella sua integrazione con la metodologia BIM (Building Information Modeling). Attraverso la dimensione 6D, dedicata specificamente alla gestione energetica e alla sostenibilità, il report tecnico si traduce in un modello digitale vivo.

Questo “gemello digitale” dell’edificio non è solo una rappresentazione grafica, ma un contenitore di dati dinamici che supporta il Facility Management in tutte le fasi di manutenzione futura.

In questo contesto, il monitoraggio continuo dei consumi diventa un elemento imprescindibile. L’installazione di sistemi di misurazione avanzati permette di verificare in tempo reale l’efficacia degli interventi realizzati, identificando tempestivamente eventuali anomalie e garantendo che i benefici energetici e finanziari previsti in fase di diagnosi energetica si mantengano costanti nel lungo periodo.

FAQ diagnosi energetica

Quando si utilizza la norma UNI/TS 11300 e quando la UNI EN ISO 52016 per quanto riguarda la diagnosi energetica?

La scelta dipende dalla complessità dell’edificio e dall’accuratezza richiesta:

  • UNI/TS 11300: viene impiegata per calcoli basati su medie mensili e regimi stazionari. È la procedura standard per edifici con utilizzi continui (come i residenziali) e per le analisi nel periodo invernale.
  • UNI EN ISO 52016: permette una simulazione dinamica oraria, molto più precisa per analizzare l’inerzia termica. È indicata per edifici con utilizzi discontinui, per valutazioni realistiche nel periodo estivo e per catturare meglio le oscillazioni delle temperature interne ed esterne.

Quali imprese hanno l'obbligo di legge di effettuare la diagnosi energetica?

L’obbligo, previsto dal D.Lgs.102/2014, ricade su due categorie:

  • Grandi Imprese: aziende con oltre 250 dipendenti e un fatturato superiore a 50 milioni di euro (o bilancio oltre i 43 milioni).
  • Imprese Energivore: aziende iscritte agli elenchi CSEA che hanno beneficiato di incentivi e presentano consumi elevati (superiori a 2,4 GWh per i settori non terziari).

La diagnosi energetica è utile anche per chi non ha obblighi di legge?

Assolutamente sì. L’obbligo normativo riguarda le grandi imprese e le imprese energivore, ma i benefici della diagnosi energetica,  identificazione degli sprechi, pianificazione degli investimenti, accesso agli incentivi, si applicano a qualsiasi tipologia di asset, residenziale, terziario o industriale.

Dalla diagnosi energetica alla strategia operativa

La diagnosi energetica, se costruita su dati reali, modelli calibrati e simulazioni affidabili, diventa uno strumento decisionale concreto e non un semplice adempimento tecnico.

È qui che il metodo Enertech Solution fa la differenza: trasformare l’analisi in una base solida per pianificare investimenti, ridurre i rischi e costruire una strategia energetica sostenibile nel tempo.

L’approccio multidisciplinare di Enertech Solution consente di convertire il rigore dell’analisi tecnica in una roadmap strategica di crescita, garantendo una gestione energetica solida, razionale e orientata alla piena indipendenza.

Se vuoi capire come applicare questo approccio al tuo sito o valutare una diagnosi energetica adatta al tuo caso, contatta il team Enertech Solution per una consulenza dedicata.

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