Sintesi
Oggetto della commessa: Utilizzare i dati raccolti attraverso la Diagnosi Energetica come base tecnica per definire una roadmap operativa per un processo di decarbonizzazione.
Obiettivo della commessa: Trasformare l’analisi dei consumi energetici in un piano d’azione operativo, strutturato su tre orizzonti temporali e finalizzato alla definizione del Piano Investimenti 2026 e del percorso di decarbonizzazione dei siti produttivi.
Informazioni principali
Nome Cliente: Azienda farmaceutica leader internazionale nel settore CDMO (Contract Development and Manufacturing Organization).
Nome Commessa: Diagnosi Energetica e definizione della roadmap operativa 2024-2026 per un’azienda farmaceutica leader nel settore CDMO.
Periodo Commessa: 2024 – In corso
Sono stati analizzati 3 siti produttivi dell’azienda situati in Italia, caratterizzati da processi industriali ad elevata intensità energetica.
Breve descrizione delle attività previste:
Essendo classificata come impresa a forte consumo di energia (“energivora”), l’azienda farmaceutica è tenuta per legge ad aggiornare periodicamente la propria Diagnosi Energetica (D.Lgs 102/14). Tuttavia, l’obiettivo del management non si è limitato al semplice adempimento burocratico.
Dalla diagnosi energetica al percorso di decarbonizzazione
La volontà aziendale è stata quella di utilizzare l’analisi dei dati della Diagnosi Energetica come base di partenza per definire un concreto Percorso di Decarbonizzazione.
Il supporto di Enertech Solution si è evoluto da una fase analitica a una prettamente operativa: superata la fase di mappatura dei consumi, abbiamo affiancato il cliente nella definizione del Budget 2026, strutturando un piano d’azione su tre orizzonti temporali.
Piano a breve termine: ottimizzazione e “Quick Wins”
Il piano d’azione a breve termine prevede l’ottimizzazione energetica e “Quick Wins”
L’efficienza energetica inizia dalla gestione ottimale dell’esistente. Prima di valutare nuovi Capex, il piano prevede interventi a basso impatto economico e ritorno immediato (< 1 anno), come:
- Gestione del Vapore: nel Sito 1, caratterizzato da processi termici intensivi, è stata avviata una campagna massiva di manutenzione sugli scaricatori di condensa. La sostituzione degli elementi non performanti permetterà di eliminare perdite di vapore stimate in oltre 1.300 tonnellate/anno.
- Vettori Energetici: presso il Sito 2 e il Sito 3, l’attività di ricerca perdite strumentale e la contestuale riduzione della pressione di esercizio garantiranno una riduzione significativa dei consumi elettrici per la generazione di aria compressa.
- Efficienza Elettrica: l’installazione di inverter su utenze strategiche (ventilatori, soffianti per trattamento acque) consentirà di modulare i consumi in base al reale fabbisogno, superando le inefficienze della regolazione ON-OFF.
Piano a medio termine: processo ed economia circolare
Il piano d’azione a medio termine prevede l’integrazione di Processo ed Economia Circolare
In questa fase, l’ingegneria si focalizza sul recupero di risorse energetiche attualmente dissipate, attraverso:
- Valorizzazione dell’Azoto: nel Sito 2 e nel Sito 3, il progetto prevede il recupero dell’azoto criogenico, oggi disperso in atmosfera dopo il raffreddamento dei reattori. Tramite un sistema di booster e buffer, il gas verrà reimmesso in rete per la polmonatura dei serbatoi e per la sicurezza dei post-combustori, abbattendo sprechi e costi di approvvigionamento.
- Recupero Termico: nel Sito 1, l’installazione di scambiatori di calore sui fumi della caldaia (attualmente espulsi a 130°C) permetterà il preriscaldamento dell’acqua di alimento, riducendo alla fonte il consumo di gas metano.
Piano a lungo termine: elettrificazione e decarbonizzazione strutturale
Il piano d’azione a lungo termine consiste nell’Elettrificazione e Decarbonizzazione Strutturale.
Il passo decisivo verso la Carbon Neutrality prevede la sostituzione tecnologica dei sistemi di generazione tradizionali:
- Elettrificazione HVAC (Sito 2): un ambizioso progetto di revamping prevede l’eliminazione del vapore per la climatizzazione estiva e invernale. L’installazione di una Pompa di Calore reversibile industriale non solo abbatterà le emissioni Scope 1, ma garantirà un sensibile miglioramento del comfort lavorativo nei reparti.
- Revamping Post-Combustori: nel Sito 1 e nel Sito 3, si interverrà sul cuore degli impianti di abbattimento fumi con l’installazione di bruciatori ad alta efficienza e sistemi di recupero termico dagli scrubber, per produrre acqua calda tecnica a costo zero.
Un metodo replicabile per trasformare la diagnosi energetica in strategia
Il Risultato Il cliente non dispone oggi di un semplice report di diagnosi energetica, ma di un Piano Investimenti 2026 esecutivo. Ogni intervento è validato da un calcolo puntuale del ROI e delle tonnellate di CO₂ evitate, a dimostrazione di come la figura dell’Energy Manager sia oggi una leva strategica imprescindibile per la competitività industriale nel settore farmaceutico.
Per maggiori informazioni sul progetto è possibile contattare il team Enertech Solution oppure consultare la pagina Progetti, dove verrà pubblicata la fase 2 del processo di decarbonizzazione dell’azienda farmaceutica.
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